Il testo narra la misteriosa sparizione di Katharina, conosciuta come Tina, avvenuta durante una messa del giorno dei morti nel 1913 a Larzonèi, un piccolo villaggio vicino alle Dolomiti bellunesi. Dopo il suo ritrovamento, Tina diventa una figura leggendaria sul monte Pore, dove vive come una cacciatrice solitaria e
misteriosa, considerata custode della natura.
L'autore, Matteo Righetto, presenta un quadro cupo dell'epoca, con la Grande Guerra e la lotta per la conservazione delle foreste e degli animali selvatici al centro della narrazione, trasmettendo un incanto poetico attraverso fenomeni paranormali e tradizioni locali.
Modera la serata Alberto Rosa
Partecipazione con contributo responsabile